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Santopadre-Real Piedimonte 4-0 Santopadre: Lancia, Basile, Di Vona, Pagnanelli, Mafferra, Di Folco, Capraro, Ripa (10’st Vessella), Tomaselli (13’st Greco, poi 30’st Fiore), Manetta, Natoni. A disposizione: Tedesco, Di Pietra, Fiore, Porretta, Castellucci. Allenatore: Coraggio. Real Piedimonte: Vizzaccaro, Marandola, Fionda (20’st Speciale), Martucci, Danella, Trotta M., Calao, Risi, Tomassi (15’st Porcelli), Fierravanti, Evangelista. A disposizione: Forte, Esposito, Trotta S. Allenatore: D’Ammassa. Marcatori: 11’pt Tomaselli 9’st Tomaselli 33’st Fiore 45’st Manetta (rig.). Note: ammoniti Evangelista. Santopadre – Il Santopadre chiude la stagione regolare con l’ennesima goleada caslinga, toccando l’altissima quota dei 73 punti ed imponendosi come miglior attacco (75 reti messe a segno) e miglior difesa (appena 19 marcature subite) dell’intero girone; due dati che tra l’altro lo rendono il quinto miglior attacco dell’intero campionato di Prima Categoria e la seconda miglior difesa, dietro soltanto alla Castrense, vincitrice del girone “A”. Una vittoria, quella odierna, che non ha modificato gli equilibri in testa al raggruppamento, visto il contemporaneo e scontato successo del Semprevisa, rimasto agganciato alla vetta. Sarà dunque spareggio, come previsto. Il match odierno non è mai stato in discussione, tanto che dopo appena undici minuti di gioco il Santopadre è già in vantaggio: dopo aver fallito il bersaglio al 7’, Tomaselli non perdona all’11’, quando riceve da Ripa, si presenta davanti a Vizzaccaro, lo dribbla e deposita il pallone in rete. È un monologo dei padroni di casa: al 17’ Di Folco calcia di poco a lato, poi Vizzaccaro si supera prima su Manetta e quindi su Tomaselli. Il numero nove di casa raddoppia dopo nove minuti dal ritorno in campo, quando si fa trovare pronto a ricevere il traversone di Manetta e a deviare di testa in rete. Il tris arriva poco dopo la mezz’ora, con Fiore che aumenta il vantaggio grazie anche all’involontaria complicità di un difensore avversario, che tocca il pallone spiazzando Vizzaccaro. Infine, dopo una deviazione aerea di Natoni con palla a lato di un soffio, al 45’ Manetta firma il definitivo poker dagli undici metri con un calcio di rigore assegnato per un fallo in area a suo danno. La lotta al vertice avrà dunque una coda, forse la più giusta per quanto si è visto durante l’anno: Santopadre e Semprevisa si affronteranno in una gara secca, che sancirà chi sarà la squadra più forte del girone. |